In una macchina professionale quanto deve essere alto lo spazio dove posizionare il recipiente che conterrà il caffè? La risposta cambia da paese a paese e dipende dalle abitudini di consumo dei clienti.

Come si beve il caffè nel mondo

Per gli italiani bere un caffè al bar è sinonimo di espresso bevuto in una tazzina di ceramica o in un bicchierino di vetro. Nei caffè viennesi si beve l’Einspanner – composto da due bicchierini di espresso e panna montata – in tazza grande. A Hong Kong si beve il Yuanyang – dal basso, una dose di caffè, una dose di tè nero e una dose di latte condensato – ancora in tazza grande. In Thailandia si beve il Thai eiskafee – due dosi di caffè, una dose di latte normale, una di latte condensato dolce e ghiaccio – in un bicchiere alto.

E poi ci sono paesi in cui il caffè si beve tranquillamente al bar e quelli dove generalmente si prende take away.

Un’altezza a prova di take away

Le differenti modalità di consumare il caffè non possono essere sottovalutate da un’azienda come CIME, la quale ha l’80% della propria produzione di macchine da caffè professionali destinata all’export. Tra i 39 Paesi raggiunti ci sono anche Stati Uniti, Cina, Russia, Germania, Gran Bretagna, Australia e Canada: sono queste le nazioni che hanno il maggior consumo al mondo di caffè take away.

Ed è proprio pensando a questi mercati che CIME ha realizzato i suoi prodotti anche in una versione “alta”, così da supportare anche l’utilizzo delle take away cups (i bicchieri d’asporto).

Ad essere molto apprezzata sul mercato estero è anche la possibilità di produrre espresso ad altissimi livelli utilizzando oltre al classico caffè macinato anche cialde di caffè o capsule.

 

CIME, con sede a Zibido San Giacomo (MI) in Via Longarone 41, telefono 02 90005468, assicura il perfetto equilibrio tra know-how all’avanguardia e cura artigianale del prodotto. Per maggiori informazioni visita il sito www.cimeitalia.com.