In vetro o nella classica tazzina? Due scuole di pensiero completamente diverse per bere l’espresso. Ma quali sono le differenze e qual è la soluzione migliore?

 

Perché scegliere il caffè in tazzina

L’espresso nasce servito nella tazzina di porcellana, con il bordo spesso. La scelta del materiale è dovuta alla sua caratteristica di essere neutrale alle soluzioni alcaline e acidule. Inoltre, la porcellana ha una reazione uniforme alle variazioni di temperatura e mantiene più a lungo il calore del caffè e questo permette di poterlo degustare sorseggiandolo lentamente. La forma della tazzina poi è studiata per esaltare il sapore e l’aroma della bevanda.

 

Perché scegliere il caffè in vetro

Chi preferisce il caffè in vetro lo fa per poter gustare il caffè già visivamente, prima ancora di berlo. Inoltre, la forma del bicchierino, più allungata rispetto alla tazzina in porcellana, permette una maggiore resistenza della crema. Più apprezzato, da parte di chi predilige questa opzione, è anche il contatto delle labbra con il vetro. Il lato negativo di questa soluzione è il basso isolamento termico del vetro e quindi un tempo più breve prima che il caffè si raffreddi.

Qual è l’opzione migliore?

Non si può in realtà dire quale tra la tazzina in porcellana e il bicchierino in vetro sia l’opzione migliore per degustare il caffè. La scelta è strettamente personale e dipende soltanto dal proprio gusto. Quello che in entrambi i casi non deve venire meno è la qualità del caffè e della sua preparazione.

 

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