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Macchine da caffè professionali Made in Italy… se vuoi offrire il vero espresso!

Un gusto inconfondibile

Il caffè espresso è uno dei simboli che ha reso la tradizione gastronomica italiana famosa in tutto il mondo.
Per i cittadini dello stivale si tratta, in assoluto, della bevanda più apprezzata, capace di rendere unico ogni momento di assaggio e condivisione.
In dettaglio, il termine espresso indica un particolare procedimento di preparazione del caffè, che si serve di apposite macchine in grado di erogare acqua ad una forte pressione.
Dunque, a tali sistemi professionali è affidato il delicato compito di replicare, centinaia di volte al giorno, il gusto inconfondibile del vero espresso, mantenendo inalterate tutte le sue proprietà, dalla prima all’ultima tazza.
I professionisti dell’azienda produttrice CIME s.r.l., di Via longarone n. 41, a Zibido S. Giacomo (MI), sanno che solo una macchina Made in Italy può rivelarsi all’altezza della situazione, perché solo una profonda e radicata conoscenza della tradizione italiana del caffè può assicurare un risultato autentico e sincero, come un buon espresso in famiglia.

L’importanza della tradizione 

Creare macchine da caffè professionali non è solo un’operazione che richiede specifiche capacità tecniche di lavorazione, ma è considerata, a tutti gli effetti, un’attività più ampia, che abbraccia la missione di diffondere, in tutto il mondo, una preparazione italiana eccezionale.
Come in tutte le cose, solo chi ha vissuto profondamente la storia di un prodotto è in grado di comprendere appieno quali sono gli interventi necessari alla realizzazione di apparecchi in linea con la natura stessa della materia prima.
L’industria Made in Italy ha da sempre riservato un’ampia fetta di mercato alla commercializzazione di macchine da caffè professionali, investendo nella tecnologia di ultima generazione, incaricata di migliorare le prestazioni dei sistemi di lavoro.
Il bar che desidera offrire al cliente il vero espresso, anche fuori dai confini dell’Italia, è consapevole del fatto che le aziende produttrici italiane hanno, in materia di caffè, una marcia in più, che gli ha permesso, negli anni, di consolidare una posizione di leadership sul mercato globale.
I tecnici incaricati della realizzazione vera e propria delle macchine professionali sono, prima di tutto, estimatori del caffè espresso e conoscono, con esattezza, tutte le qualità che un apparecchio deve avere, per dare un ottimo risultato.

Soddisfare le aspettative 

L’obiettivo di ogni produttore è quello di soddisfare le aspettative del cliente, che desidera acquistare una macchina da caffè professionale.
Quando si tratta di espresso, il livello della qualità richiesta aumenta notevolmente, tanto da obbligare le aziende di fabbricazione a pianificare ogni minimo dettaglio del procedimento.
Affidabilità, robustezza e prestazioni sono gli elementi che, da sempre, caratterizzano le macchine da caffè professionali Made in Italy, famose in tutto il mondo per essere l’unico sistema infallibile per offrire il vero espresso.
L’innovazione, in questi casi, viene mitigata da un profondo rispetto per le tradizioni, tramandate, di produttore in produttore, insieme ai segreti dell’arte del caffè.
Se è vero, dunque, che ogni territorio conosce esattamente le proprie abitudini, è doveroso individuare nell’Italia la patria più giusta per la produzione delle macchine da caffè professionali.
Inoltre, con riferimento agli acquirenti italiani, è bene sottolineare che un apparecchio Made in Italy, prodotto nel paese, offre anche la comodità di una relazione diretta con l’azienda produttrice ed un tempestivo servizio di assistenza post vendita.
La CIME s.r.l., impresa leader nel settore della produzione e della vendita di macchine da caffè professionali, vanta un volume di affari estero che le consente di esportare l’80% della sua produzione.
La professionalità dell’azienda ed il vasto numero di clienti soddisfatti hanno reso la CIME s.r.l. (02/90005468) una delle realtà Made in Italy più fiorenti nel settore.

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CIME S.r.l. pone grande attenzione affinché le proprie attività e il proprio business siano svolti con integrità e nel rispetto della legge.

Per “Whistleblowing” si intende qualsiasi segnalazione, proveniente dal personale o da terzi (ad esempio Partner, Fornitori, Clienti, Collaboratori ed in generale Stakeholder), circa una condotta avvenuta nel contesto lavorativo o impattante su di esso e riferibile al personale stesso e/o a terzi, inerente ad una violazione di leggi, regolamenti, regole e procedure vigenti nella Società.

Al fine di rafforzare l’impegno allo svolgimento della propria attività con la massima integrità ed onestà, la Società si è adeguata alla normativa in tema di Whistleblowing, mettendo a disposizione dei propri Stakeholder un sistema di segnalazione che consente di effettuare le segnalazioni come sopra individuate nel massimo rispetto della riservatezza del segnalante, in ossequio a quanto previsto dal D.lgs. 10 marzo 2023, n. 24 (“Attuazione della direttiva UE 2019/1937 del Parlamento Europeo e del Consiglio riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”).  

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Le segnalazioni possono riguardare informazioni apprese nell’ambito del contesto lavorativo di violazioni potenziali o effettive, ovvero di condotte volte a occultare le violazioni, di:

i) illeciti amministrativi, contabili, civili e penali che ledono gli interessi, il decoro e l’integrità dell’ente;

ii) condotte illecite rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 o violazioni del Modello 231, delle procedure interne rilevanti ai fini del Modello 231 e del Codice Etico, ove esistenti;

iii) illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione della normativa comunitaria relativa ai settori degli appalti pubblici, servizi, prodotti e mercati finanziari, prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, sicurezza e conformità dei prodotti, sicurezza dei trasporti, tutela dell’ambiente, radioprotezione e sicurezza nucleare, sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali, salute pubblica, protezione dei consumatori e tutela dei dati personali, sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;

iv) atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione Europea;

v) atti od omissioni riguardanti il mercato interno.

Non costituiscono segnalazioni whistleblowing, invece, le contestazioni, rivendicazioni o richieste legate ad un interesse di carattere personale del segnalante che attengono esclusivamente al proprio rapporto individuale di lavoro, ovvero inerenti al proprio rapporto con le figure gerarchicamente sovraordinate e le comunicazioni o i reclami relativi ad attività di natura commerciale o di servizi verso l’esterno.

La segnalazione deve essere effettuata in buona fede e deve essere completa di tutti gli elementi a conoscenza del segnalante, in modo da permettere le dovute verifiche sulla fondatezza dei fatti oggetto di segnalazione.

La Società garantirà la riservatezza del segnalante, qualunque sia la modalità di segnalazione scelta, e gestirà tutte le informazioni in modo confidenziale e nel rispetto della normativa vigente.

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La Società, in ossequio a quanto previsto nelle Linee guida in materia di Whistleblowing adottate e pubblicate in bacheca aziendale, ha istituito un “Comitato Segnalazioni” composto dal Responsabile delle Risorse Umane e dal Responsabile Amministrativo, formalmente autorizzati al trattamento di dati personali potenzialmente contenuti all’interno delle segnalazioni ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (c.d. “GDPR”), e ha messo a disposizione un Modello per la segnalazione, parimenti reso pubblico in bacheca.

Le segnalazioni di comportamenti illegittimi come sopra identificati potranno essere effettuate da chiunque, dipendenti e soggetti terzi, in buona fede e senza paura di ritorsioni, con le seguenti modalità e canali:

–              in forma scritta, sia con la compilazione del Modello per la segnalazione che potrà essere inviato a mezzo posta, con indicazione “riservata personale” al “Comitato Segnalazioni”, presso CIME S.r.l., Via Longarone, 41, 20080 Zibido San Giacomo (MI), sia attraverso l’utilizzo di strumenti informatici, inviando con mail all’indirizzo mail di seguito indicato whistleblowing@cimeitalia.com il Modello per la segnalazione compilato;

–              su richiesta specifica del segnalante, mediante incontri diretti con il Comitato Segnalazioni.

Per fissare un appuntamento con il Comitato Segnalazioni o ricevere la documentazione inerente tra cui Linee guida e Modello per la segnalazione, si può anche contattare il Comitato Segnalazioni direttamente in azienda o a mezzo indirizzo mail whistleblowing@cimeitalia.com.